Otto trucchi per salvare le piante dall’afa.

Con l’arrivo della stagione estiva, il giardinaggio e le piante hanno bisogno di maggior cura e attenzione.

Le piante del vostro giardino che avete scelto, annaffiato costantemente, che avete visto crescere piano piano, e dalle quali, con un po’ di fortuna, avete raccolto i primi frutti rischiano con il caldo estivo di seccarsi e morire.

Ecco perché oggi noi di termoidraulica Trombetta vogliamo consigliarvi 8 semplici trucchi per salvare le piante dall’afa.

Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, ecco qualche suggerimento per prolungare la vita del verde metropolitano anche in Agosto.

Otto trucchi per salvare le piante dall’afa

  1. Bagnare solo lo strato superficiale di terra, con queste temperature, non è sufficiente. Per avere la certezza che l'intera pianta sia stata irrigata, continuate a innaffiare finché non vedete l'acqua scorrere dai fori del suo recipiente.
  2. Ogni tanto, concedete alle vostre piante una doccia completa nella vasca del bagno, così anche le foglie riceveranno la giusta dose di umidità e diventeranno più verdi e brillanti.
  3. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l'umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici.
  4. I sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature, o se dovete assentarvi per qualche giorno. Lasciate un paio di dita d'acqua in questi contenitori e la pianta provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno. Unico inconveniente? L'acqua stagnante può attirare le zanzare.
  5. Scegliete vasi di plastica o di ceramica: tratterranno meglio l'acqua. Nei momenti più caldi della giornata ricordatevi di spostare i vasi all'ombra o di riporli sotto a un tenda.
  6. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare. Mai innaffiare le piante sotto il sole cocente nemmeno se vi sembrano sofferenti: l'acqua fresca diventerà subito rovente, rischiando di bruciarle. Approfittate dei temporali per raccogliere l'acqua piovana in grandi contenitori di plastica: sarà perfetta per irrigare.
  7. Una corretta fertilizzazione del suolo richiede molta acqua, e quando il termometro schizza sopra i 30 °C non è utile. Le vostre piante a questa temperatura rallenteranno naturalmente la produzione di fiori e frutti per risparmiare risorse idriche.
  8. Se dovete assentarvi per qualche giorno lasciate uno spiraglio di luce, per le piante rimaste in casa. Ricavate un angolo all'ombra per quelle da esterno, e in mancanza di impianti di irrigazione riempite d'acqua alcune bottiglie di plastica vuote, lasciandole conficcate nel terriccio a testa in giù. La pianta assorbirà l'acqua gradualmente.

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